Diritto degli stranieri5 min di lettura2026-03-07

Lo stato di rifugiato in Svizzera: procedura d'asilo

La procedura d'asilo in Svizzera: deposito della domanda, udienze, condizioni dello status di rifugiato, ammissione provvisoria e vie di ricorso secondo la LAsi.

Ultimo aggiornamento : 2026-03-07

Introduzione

La Svizzera concede l'asilo alle persone persecutate a causa della loro razza, religione, nazionalità, appartenenza a un gruppo sociale determinato o opinioni politiche. La procedura di asilo è disciplinata dalla legge sull'asilo (LAsi, RS 142.31) e amministrata dalla Segreteria di Stato per le migrazioni (SEM).

La definizione di rifugiato (art. 3 LAsi)

L'art. 3 cpv. 1 LAsi definisce il rifugiato come una persona che, nel suo Stato d'origine o nel paese della sua ultima residenza, è esposta a gravi pregiudizi o ha un legittimo timore di esserlo a causa della sua razza, religione, nazionalità, appartenenza a un gruppo sociale determinato o opinioni politiche.

I danni gravi comprendono la messa in pericolo della vita, dell'integrità fisica o della libertà, nonché le misure che comportano una pressione psichica insopportabile (art. 3 cpv. 2 LAsi). La persecuzione deve emanare dallo Stato o da agenti non statali se lo Stato non fornisce protezione adeguata.

Il deposito della domanda

Procedura accelerata e procedura estesa

A partire dalla riforma del 2019, la procedura di asilo è organizzata in due fasi. La procedura accelerata si svolge in un centro federale per l'asilo (CFA) e dura circa 140 giorni. Se il caso è troppo complesso, viene trasferito in una procedura estesa e il richiedente viene assegnato a un Cantone.

La registrazione

Il richiedente si presenta in un CFA dove viene registrato. Le sue impronte biometriche vengono prelevate (art. 26 LAsi). Il SEM verifica se un altro Stato è responsabile dell'esame della domanda ai sensi del regolamento Dublino III (art. 31a cpv. 1 lett. b LAsi).

Le udienze

Udienza sommaria

L'art. 26 cpv. 2 LAsi prevede una prima udienza riguardante l'identità, il percorso di fuga e i motivi della domanda d'asilo. Questa udienza è sommaria ed ha lo scopo di orientare la procedura.

Udienza approfondita

L'art. 29 LAsi prevede un'udienza approfondita sui motivi dell'asilo. Il richiedente viene ascoltato in dettaglio sulle persecuzioni subite o temute. È assistito da un interprete e, nella procedura accelerata, da un rappresentante giuridico designato (art. 102f ss LAsi).

La decisione del SEM

Concessione dell'asilo

Se le condizioni di cui all'art. 3 LAsi sono soddisfatte, il SEM concede l'asilo. Il rifugiato riconosciuto riceve un'autorizzazione di soggiorno (permesso B rifugio, art. 60 LAsi). Può lavorare, viaggiare (con un documento di viaggio per rifugiati) e far venire la propria famiglia (art. 51 LAsi).

Rifiuto e ammissione provvisoria

Se la domanda d'asilo è respinta ma il rimpatrio è illecito, non richiesto o tecnicamente impossibile, il SEM pronuncia l'ammissione provvisoria (permesso F, art. 83 LEI). Il richiedente sconfitto ottiene così uno statuto provvisorio con diritti limitati.

Non ingresso in materia

Il SEM può rendere una decisione di non ingresso in materia in certi casi (art. 31a LAsi), in particolare quando un altro Stato Dublino è responsabile o il richiedente può recarsi in uno stato terzo.

I motivi di esclusione

Indignità (art. 53 LAsi)

L'art. 53 LAsi prevede che l'asilo non sia concesso al rifugiato che abbia compromesso la sicurezza interna o esterna della Svizzera o che ne sia indegno a causa di atti reprovabili.

I disertori e gli obiettori di coscienza

L'art. 3 cpv. 3 LAsi precisa che non sono rifugiati le persone che invocano motivi derivanti dal loro comportamento dopo essere uscite dal proprio paese d'origine (motivi soggettivi successivi alla fuga), a meno che tali motivi costituiscano chiaramente l'espressione e la continuazione di una convinzione già manifestata nello Stato d'origine.

I ricorsi

La decisione del SEM può essere oggetto di un ricorso dinanzi al Tribunale amministrativo federale (TAF) entro 30 giorni (art. 108 cpv. 1 LAsi). In procedura accelerata, il termine è ridotto a sette giorni lavorativi (art. 108 cpv. 2 LAsi). Il ricorso ha effetto sospensivo salvo in caso di non ingresso in materia Dublino.

Conclusione

La procedura d'asilo in Svizzera è strutturata e disciplinata da rigide scadenze. Il rispetto delle condizioni di cui all'art. 3 LAsi è determinante per la concessione dell'asilo. Il ricorso al TAF costituisce la via principale di diritto.

Domande frequenti

Quanto dura la procedura per l'asilo in Svizzera?

La procedura accelerata dura circa 140 giorni in un centro federale.Se il caso viene trasferito in una procedura estesa, la durata può arrivare a diversi mesi in più.

Un rifugiato riconosciuto può lavorare in Svizzera?

Il rifugiato riconosciuto richiede un permesso B (art. 60 LAsi) che gli consente di esercitare un'attività lucrativa senza restrizioni.

Qual è il termine per presentare ricorso contro una decisione di asilo?

Il ricorso deve essere depositato presso il Tribunale amministrativo federale (Tribunal administratif fédéral) per un periodo di 30 giorni per i procedimenti estesi e di 7 giorni lavorativi per quelli accelerati (art. 108 LAsi).

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Nota della redazione

Questo articolo è fornito a scopo informativo generale sul diritto svizzero. Non costituisce consulenza legale e non sostituisce la consulenza di un professionista.

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